Autorizzazione Privacy
Rodi Olympia Sun
0€
RODI 13 giugno
Hotel Olympia Sun
7 notti - All Inclusive
Creta Hotel Dimitra
576€
CRETA 01 agosto
Hotel Dimitra
7 notti - B&B
Agorà Grecia
Valuta
ValutaValutaValutaValutaValutaValutaValutaValutaValutaValuta

Condividi:
  • del.icio.us
  • Digg
  • email
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • Live
  • Ma.gnolia
  • MyShare
  • MySpace
  • Pownce
  • Print
  • Reddit
  • Segnalo
  • Tumblr
  • TwitThis
  • YahooMyWeb

Notizie Generali

Agorà

A nord-ovest dell’Acropoli si trova l’agorà, collegata a questa dall’ultimo tratto della strada delle Panatenee, che la attraversava provenendo dal Dípylon. La piazza era il centro della vita quotidiana, il luogo principale per incontri, acquisti, discussioni politiche; era sede di uffici e magistrature, serviva per riunioni e assemblee, vi si svolgevano gare e spettacoli.

Era circondata da edifici a portici (stoai) costruiti in epoche diverse, a partire dal VI secolo a.C., come la Stoà basiléios, sede dell’arconte re (VI secolo) o la Stoà poikíles (“dipinta”), affrescata da Polignoto e Micone con le battaglie sostenute da Atena (460 ca. a.C.), o quella di Attalo II, dono del re di Pergamo alla città (II secolo a.C.).

 

Oltre a vari santuari, fra cui quello di Apollo Patróo (IV secolo), nella piazza vi era l’Altare dei dodici dei dell’Olimpo, presso cui veniva votato l’ostracismo. In età romana venne costruito, quasi al centro dell’agorà, l’odeon di Agrippa (15 a.C.). Su un terrazzo a ovest, verso il quartiere del Ceramico, sorge il tempio di Efesto (Hephaistéion), eccezionalmente conservato, realizzato in marmo pentelico intorno al 440 a.C.

Monumenti

Agorà

A nord-ovest dell’Acropoli si trova l’agorà, collegata a questa dall’ultimo tratto della strada delle Panatenee, che la attraversava provenendo dal Dípylon. La piazza era il centro della vita quotidiana, il luogo principale per incontri, acquisti, discussioni politiche; era sede di uffici e magistrature, serviva per riunioni e assemblee, vi si svolgevano gare e spettacoli.

Era circondata da edifici a portici (stoai) costruiti in epoche diverse, a partire dal VI secolo a.C., come la Stoà basiléios, sede dell’arconte re (VI secolo) o la Stoà poikíles (“dipinta”), affrescata da Polignoto e Micone con le battaglie sostenute da Atena (460 ca. a.C.), o quella di Attalo II, dono del re di Pergamo alla città (II secolo a.C.).

 

Oltre a vari santuari, fra cui quello di Apollo Patróo (IV secolo), nella piazza vi era l’Altare dei dodici dei dell’Olimpo, presso cui veniva votato l’ostracismo. In età romana venne costruito, quasi al centro dell’agorà, l’odeon di Agrippa (15 a.C.). Su un terrazzo a ovest, verso il quartiere del Ceramico, sorge il tempio di Efesto (Hephaistéion), eccezionalmente conservato, realizzato in marmo pentelico intorno al 440 a.C.

Musei

Agorà

A nord-ovest dell’Acropoli si trova l’agorà, collegata a questa dall’ultimo tratto della strada delle Panatenee, che la attraversava provenendo dal Dípylon. La piazza era il centro della vita quotidiana, il luogo principale per incontri, acquisti, discussioni politiche; era sede di uffici e magistrature, serviva per riunioni e assemblee, vi si svolgevano gare e spettacoli.

Era circondata da edifici a portici (stoai) costruiti in epoche diverse, a partire dal VI secolo a.C., come la Stoà basiléios, sede dell’arconte re (VI secolo) o la Stoà poikíles (“dipinta”), affrescata da Polignoto e Micone con le battaglie sostenute da Atena (460 ca. a.C.), o quella di Attalo II, dono del re di Pergamo alla città (II secolo a.C.).

 

Oltre a vari santuari, fra cui quello di Apollo Patróo (IV secolo), nella piazza vi era l’Altare dei dodici dei dell’Olimpo, presso cui veniva votato l’ostracismo. In età romana venne costruito, quasi al centro dell’agorà, l’odeon di Agrippa (15 a.C.). Su un terrazzo a ovest, verso il quartiere del Ceramico, sorge il tempio di Efesto (Hephaistéion), eccezionalmente conservato, realizzato in marmo pentelico intorno al 440 a.C.

Località

Agorà

A nord-ovest dell’Acropoli si trova l’agorà, collegata a questa dall’ultimo tratto della strada delle Panatenee, che la attraversava provenendo dal Dípylon. La piazza era il centro della vita quotidiana, il luogo principale per incontri, acquisti, discussioni politiche; era sede di uffici e magistrature, serviva per riunioni e assemblee, vi si svolgevano gare e spettacoli.

Era circondata da edifici a portici (stoai) costruiti in epoche diverse, a partire dal VI secolo a.C., come la Stoà basiléios, sede dell’arconte re (VI secolo) o la Stoà poikíles (“dipinta”), affrescata da Polignoto e Micone con le battaglie sostenute da Atena (460 ca. a.C.), o quella di Attalo II, dono del re di Pergamo alla città (II secolo a.C.).

 

Oltre a vari santuari, fra cui quello di Apollo Patróo (IV secolo), nella piazza vi era l’Altare dei dodici dei dell’Olimpo, presso cui veniva votato l’ostracismo. In età romana venne costruito, quasi al centro dell’agorà, l’odeon di Agrippa (15 a.C.). Su un terrazzo a ovest, verso il quartiere del Ceramico, sorge il tempio di Efesto (Hephaistéion), eccezionalmente conservato, realizzato in marmo pentelico intorno al 440 a.C.

Parti quando vuoi