
Notizie Generali
Santorini
Santorini è un'isola meridionale dell'arcipelago delle Cicladi, la maggiore, nel mare Egeo. La sua superficie è di 75 km². Il nome Santorino le fu dato dai Veneziani in onore di Santa Irene. Amministrativamente rappresenta una municipalità della prefettura delle Cicladi.
È un'isola vulcanica, costituita da un ampio cratere sventrato in parte per un fenomeno sismico avvenuto in età preistorica e invaso successivamente dal mare; anche in seguito fu teatro di numerose eruzioni. È inoltre circondata da numerosi vulcani sottomarini il maggiore dei quali, il Kolumbo, posto circa 8 km a nord-est di Santorino, iniziò nel 1649 una serie di eruzioni di tipo esplosivo che provocarono la morte di 70 abitanti; ma quest'ultima esplosione non sarebbe lontanamente paragonabile a quella di Thera del 1628-1627 a.C. (datazione stabilita da Manning, nel 2006, attraverso accurate analisi al C14 e dendrocronologiche), la più imponente e devastante eruzione avvenuta in Europa in epoca storica, che ebbe conseguenze devastatrici per la civiltà minoica.
Grazie alla sua origine vulcanica l'isola è caratterizzata da un color rosso-nero e le spiagge (la più famosa delle quali si chiama Kamari), situate sulla costa orientale, sono costituite da ciottoli neri.
Capoluogo dell'isola è Thera (Θήρα), scalo portuale di riferimento del turismo insulare ellenico, particolarmente intenso sulla stessa Santorini.
Il secondo centro abitato che si trova a nord dell'isola è Oia (si legge Ia), antico centro rinomato per i suoi mulini a vento e da cui si possono ammirare i tramonti sul mare Egeo. Altri centri abitati importanti sono Kamari, Perissa, Akrotiri, Emporio, Pyrgos e Karterados.
La principale risorsa economica è data dall'esportazione della pozzolana e dei vini pregiati. Nell'isola si produce un ottimo vino dal sapore dolce e molto corposo, il Vin santo.
Monumenti
Santorini
Santorini è un'isola meridionale dell'arcipelago delle Cicladi, la maggiore, nel mare Egeo. La sua superficie è di 75 km². Il nome Santorino le fu dato dai Veneziani in onore di Santa Irene. Amministrativamente rappresenta una municipalità della prefettura delle Cicladi.
È un'isola vulcanica, costituita da un ampio cratere sventrato in parte per un fenomeno sismico avvenuto in età preistorica e invaso successivamente dal mare; anche in seguito fu teatro di numerose eruzioni. È inoltre circondata da numerosi vulcani sottomarini il maggiore dei quali, il Kolumbo, posto circa 8 km a nord-est di Santorino, iniziò nel 1649 una serie di eruzioni di tipo esplosivo che provocarono la morte di 70 abitanti; ma quest'ultima esplosione non sarebbe lontanamente paragonabile a quella di Thera del 1628-1627 a.C. (datazione stabilita da Manning, nel 2006, attraverso accurate analisi al C14 e dendrocronologiche), la più imponente e devastante eruzione avvenuta in Europa in epoca storica, che ebbe conseguenze devastatrici per la civiltà minoica.
Grazie alla sua origine vulcanica l'isola è caratterizzata da un color rosso-nero e le spiagge (la più famosa delle quali si chiama Kamari), situate sulla costa orientale, sono costituite da ciottoli neri.
Capoluogo dell'isola è Thera (Θήρα), scalo portuale di riferimento del turismo insulare ellenico, particolarmente intenso sulla stessa Santorini.
Il secondo centro abitato che si trova a nord dell'isola è Oia (si legge Ia), antico centro rinomato per i suoi mulini a vento e da cui si possono ammirare i tramonti sul mare Egeo. Altri centri abitati importanti sono Kamari, Perissa, Akrotiri, Emporio, Pyrgos e Karterados.
La principale risorsa economica è data dall'esportazione della pozzolana e dei vini pregiati. Nell'isola si produce un ottimo vino dal sapore dolce e molto corposo, il Vin santo.
Musei
Santorini
Santorini è un'isola meridionale dell'arcipelago delle Cicladi, la maggiore, nel mare Egeo. La sua superficie è di 75 km². Il nome Santorino le fu dato dai Veneziani in onore di Santa Irene. Amministrativamente rappresenta una municipalità della prefettura delle Cicladi.
È un'isola vulcanica, costituita da un ampio cratere sventrato in parte per un fenomeno sismico avvenuto in età preistorica e invaso successivamente dal mare; anche in seguito fu teatro di numerose eruzioni. È inoltre circondata da numerosi vulcani sottomarini il maggiore dei quali, il Kolumbo, posto circa 8 km a nord-est di Santorino, iniziò nel 1649 una serie di eruzioni di tipo esplosivo che provocarono la morte di 70 abitanti; ma quest'ultima esplosione non sarebbe lontanamente paragonabile a quella di Thera del 1628-1627 a.C. (datazione stabilita da Manning, nel 2006, attraverso accurate analisi al C14 e dendrocronologiche), la più imponente e devastante eruzione avvenuta in Europa in epoca storica, che ebbe conseguenze devastatrici per la civiltà minoica.
Grazie alla sua origine vulcanica l'isola è caratterizzata da un color rosso-nero e le spiagge (la più famosa delle quali si chiama Kamari), situate sulla costa orientale, sono costituite da ciottoli neri.
Capoluogo dell'isola è Thera (Θήρα), scalo portuale di riferimento del turismo insulare ellenico, particolarmente intenso sulla stessa Santorini.
Il secondo centro abitato che si trova a nord dell'isola è Oia (si legge Ia), antico centro rinomato per i suoi mulini a vento e da cui si possono ammirare i tramonti sul mare Egeo. Altri centri abitati importanti sono Kamari, Perissa, Akrotiri, Emporio, Pyrgos e Karterados.
La principale risorsa economica è data dall'esportazione della pozzolana e dei vini pregiati. Nell'isola si produce un ottimo vino dal sapore dolce e molto corposo, il Vin santo.
Località
Santorini
Santorini è un'isola meridionale dell'arcipelago delle Cicladi, la maggiore, nel mare Egeo. La sua superficie è di 75 km². Il nome Santorino le fu dato dai Veneziani in onore di Santa Irene. Amministrativamente rappresenta una municipalità della prefettura delle Cicladi.
È un'isola vulcanica, costituita da un ampio cratere sventrato in parte per un fenomeno sismico avvenuto in età preistorica e invaso successivamente dal mare; anche in seguito fu teatro di numerose eruzioni. È inoltre circondata da numerosi vulcani sottomarini il maggiore dei quali, il Kolumbo, posto circa 8 km a nord-est di Santorino, iniziò nel 1649 una serie di eruzioni di tipo esplosivo che provocarono la morte di 70 abitanti; ma quest'ultima esplosione non sarebbe lontanamente paragonabile a quella di Thera del 1628-1627 a.C. (datazione stabilita da Manning, nel 2006, attraverso accurate analisi al C14 e dendrocronologiche), la più imponente e devastante eruzione avvenuta in Europa in epoca storica, che ebbe conseguenze devastatrici per la civiltà minoica.
Grazie alla sua origine vulcanica l'isola è caratterizzata da un color rosso-nero e le spiagge (la più famosa delle quali si chiama Kamari), situate sulla costa orientale, sono costituite da ciottoli neri.
Capoluogo dell'isola è Thera (Θήρα), scalo portuale di riferimento del turismo insulare ellenico, particolarmente intenso sulla stessa Santorini.
Il secondo centro abitato che si trova a nord dell'isola è Oia (si legge Ia), antico centro rinomato per i suoi mulini a vento e da cui si possono ammirare i tramonti sul mare Egeo. Altri centri abitati importanti sono Kamari, Perissa, Akrotiri, Emporio, Pyrgos e Karterados.
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